Giacomo Chini è il tecnico di una Sansovino che, alla pari della nostra Sangio, è reduce da una pesante sconfitta in trasferta. Il 6-0 incassato a Grassina dai suoi ragazzi, nonostante siano passate diverse ore, ancora stenta a digerirlo: “Sinceramente eravamo partiti anche bene, sfiorato il goal in un paio di circostanze poi la rete arrivata alla fine del primo tempo ci ha magari tolto qualche sicurezza. Tutto questo, naturalmente, non giustifica il pesante passivo che abbiamo subito, non so cosa sia successo nella testa dei miei ragazzi, di sicuro una figura così non dovevamo farla”. Domenica sarà di scena al Fedini una gara aperta a ogni pronostico: “Credo che lo spirito di rivalsa per queste due formazioni la farà da padrone, siamo entrambi reduci da due pesanti sconfitte e sicuramente noi per un motivo e la Sangiovannese per un altro cercheranno il tutto e per tutto per riscattarsi”. Ecco un pensiero sugli azzurri di Calderini: “Non so se la classifica attuale rispecchia o meno le aspettative societarie, personalmente della Sangiovannese non posso parlare che bene perché due volte l’ho incontrata dall’inizio della stagione e due volte sono uscito sconfitto. Sicuramente troverò una squadra ferita ma non di certo al tappeto, conosco molto bene sia il direttore sportivo che l’allenatore e sono due valori aggiunti per la categoria. probabilmente il fatto di essere nella fase nazionale di Coppa Italia può aver tolto qualche energia mentale, io l’ho vinta alcuni anni fa con la Fortis Juventus proprio con Agatensi direttore sportivo e onestamente può succedere che in campionato arrivi qualche battuta a vuoto. Detto questo per me la Sangiovannese è un buon organico con alcuni giocatori tipo Zoppi, Gori o Noferi che conosco per averli allenati e so molto bene il loro valore”. Per la Sansovino, la vetta della classifica è a quattro punti, non crede però che sia solo una lotta a 3 assieme a Grassina e Rondinella: “La classifica al momento parla così, ma non escluderei il ritorno dell’Antella perché è un ottimo collettivo, è stato allestito in estate per vincere e da quando ha ritrovato tutti i giocatori precedentemente fuori per infortunio ha cominciato a ingranare. Personalmente a me piace anche il Mazzola ma sono tanti punti di ritardo dalla prima piazza e non so se potrà rientrare”.