Foto: ASD Sangiovannese 1927

48 ore dopo la gara giocata in campo neutro a Ostia contro l’UniPomezia abbiamo avvicinato, in esclusiva, il direttore generale della Sangiovannese Giuseppe Morandini a cui abbiamo chiesto un suo punto di vista dopo lo 0-0 decretato dal rettangolo verde: “Diciamo che è un punto che accetto abbastanza bene. Non era una partita affatto facile, giocata su di un campo che non permetteva il gioco a terra e contro un avversario praticamente all’ultima spiaggia con i giocatori esperti che, in taluni frangenti della partita, si sono fatti sentire con un pizzico di agonismo in più. Non siamo stati fortunati nell’episodio della punizione di Bellini, detto questo non è stata giocata da parte nostra una gran partita, direi sulla stessa lunghezza d’onda delle ultime ma con meno occasioni create. È un pareggio che tiene aperte molte soluzioni, se è vero che noi abbiamo creato qualcosa senza incidere a dovere altrettanto, per un paio di errori della ripresa, potevamo anche subire la rete dello svantaggio e sarebbe stato veramente un problema enorme. Andiamo avanti, ci prepariamo con un buon morale alla gara di domenica”. E riguardo a ciò afferma: “Sarà senz’altro una partita vera, noi sappiamo bene l’importanza della posta in palio ma anche il Badesse arriverà con l’idea di centrare il quinto posto giusto per una soddisfazione personale dato che gli servirà a poco o niente. Stesso dicasi per la gara che sarà giocata a Foligno, dobbiamo giocoforza guardare anche i nostri avversari anche perché la salvezza può passare da un risultato proveniente proprio da là. Se ci credo? Naturalmente sì, non sarà facile vincere al cospetto di un avversario che mi dicono stare anche bene fisicamente ma nei ragazzi vedo concentrazione voglia e quindi tutto può accadere”.