A cura di Gianmaria Olmastroni

E’ giunta l’ora di cambiare marcia, di dare una svolta a un’annata che era partita benissimo, per merito e fortuna, e che sta precipitando da una giornata all’altra, per demerito e sfortuna. Lo sa bene il nostro nuovo mister Federico Nofri, su cui personalmente ho gran fiducia, come penso abbia tutto l’ambiente: per lui parla la sua carriera e anche grinta e temperamento che già in conferenza stampa erano evidenti. Dispiace ovviamente per Calori, sangiovannese adottato, ma come scritto più volte nel calcio contano i risultati; Simone ha dimostrato in questi mesi di saper far girare la squadra, ma ha pagato l’inesperienza non sapendo (giustamente) gestire la situazione che si è venuta a creare da Dicembre in poi. Gli facciamo i migliori auguri per una grande carriera. Di fronte a noi oggi avremo una squadra che, a dispetto del nome e dello status di neopromossa, sta facendo un campionato di altissimo livello, giocando a memoria con un mister giovanissimo. Il Grassina è forse la squadra peggiore che potessimo affrontare per tornare a vincere, quarto posto in classifica e quattro vittorie nelle ultime 5 uscite, ma i fatti sono questi: voglio continuare a credere in una squadra che ha saputo mettere sotto il Grosseto allo Zecchini e che ha giocato alla pari con Albalonga e Monterosi. Forza azzurri, facciamo vedere chi siamo!

LA FORMAZIONE – Il nuovo mister segue la squadra solo da alcuni giorni e non sono trapelate molte informazioni dagli allenamenti; non sarà del gruppo Martini squalificato, ed è possibile qualche cambio in fascia: Nofri è pronto a dare una chance a Lorenzoni, in sostituzione di un Tafani dal rendimento mediocre nelle ultime gare.