Scritto da Massimo Bagiardi – Foto: Ottica Merli

Non uno bensì due passi indietro. Rispetto alla partita giocata mercoledì con la Rondinella lo 0-0 è specchio fedele di una prestazione che non può assolutamente soddisfare per quanto i nostri ragazzi hanno prodotto sul rettangolo di gioco. Probabilmente la stanchezza del recupero infrasettimanale si è fatta assolutamente sentire ma, al netto di tutto questo, non credo di sbagliarmi se affermo di aver visto la più brutta delle partite fin qui giocate nel nostro stadio, ma un po’ in generale complice anche un terreno di gioco in pessime condizioni. Giusto qualche fiammata come quella di Borri nel primo tempo, la punizione di Castrovilli nella ripresa e poi la gran parata di Barberini che ha tenuto al sicuro quantomeno il pareggio, perché siamo onesti nessuna delle due contendenti avrebbe assolutamente meritato di vincere. Sinceramente non mi è piaciuto nemmeno più di tanto l’11 iniziale messo in campo da Stefano Calderini, uno come Romanelli non lo sposto mai da centrocampo per metterlo esterno in un ruolo che, già in passato, con Gabriele Bencivenni, non ha mai reso secondo il suo standard. Altri giocatori, sempre rispetto a mercoledì, non si sono praticamente mai visti all’interno del rettangolo verde ma in giornate come quella di ieri, dove il rischio di poterla perdere oltre il 90º come già detto è stato piuttosto concreto, è giusto accontentarsi di un punto che mantiene inalterate le distanze dal quinto posto, occupato proprio dal Figline, e consente di muovere la classifica per un campionato che, già in estate, come detto a più riprese, non dovrà vedere la Sangiovannese vincere forzatamente tutte le domeniche contro ogni avversario che ha davanti. Ecco perché, come ho ben specificato nel titolo, è giusto girare pagina alla svelta e prepararsi alla prossima trasferta in casa di questa Castiglionese che dall’avvento di Cardinali in panchina ha decisamente cambiato passo tanto da conquistare vittorie e punti pesanti nelle ultime domeniche. Sarà una partita più difficile che mai con la speranza di non rivedere il Marzocco di ieri, anche perché visto che i viola della Valdichiana hanno anche buona qualità nel loro organico il rischio di potersene tornare a casa senza niente in mano sarebbe davvero grosso. Purtroppo, poi, e mi duole dirlo, c’è un evidente problema in attacco; l’unico che finora ha segnato qualche rete è Castrovilli, fermo a quota quattro, se si esclude lui il buio totale e anche Borri che lavora tantissimo per la squadra è purtroppo all’asciutto dall’inizio del campionato. Quando uno ha l’onere e l’onore di portare la maglia numero 9 e non riesce per tante partite a segnare è sempre un problema, magari si sbloccherà dalla gara di domenica prossima (stessa cosa che ho detto nel post gara di mercoledì) ma resta evidente che se non hai garanzie sotto questo punto di vista dalla tua unica punta centrale è difficile poter pensare di ambire non dico a centrare i play-off ma quantomeno a giocarseli fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Non so se la società avrà la voglia, soprattutto la forza economica, di fare un’operazione importante nel mercato dicembrino riguardante l’attacco, i numeri di questo reparto sono però abbastanza chiari e non si può certo pensare ogni volta di poter far leva su altri giocatori per mettere la palla dentro il sacco.