Francesco Carbini (nella foto), politico cittadino e tifoso della Sangio, rilancia l’idea del museo bianco azzurro che raccolga all’interno di esso tutti i cimeli di una storia che nel 2027 compirà la bellezza di 100 anni (di solo calcio giocato). Ecco la sua proposta in un post che ha pubblicato sui suoi profili social:

Fra le tante cose che ci riguardano ce n’è una che unisce veramente tutta la città di Masaccio: la Sangiovannese. A pochi giorni dalla bella vittoria della Coppa Italia regionale e dai relativi festeggiamenti, dalle belle parole della Sindaca Valentina Vadi e dalle notizie che giungono sui nuovi assetti societari e del rafforzamento del sodalizio del Marzocco, e’ utile rilanciare una proposta che speriamo venga raccolta dalla nostra società calcistica e dalle istituzioni cittadine, una proposta che non divida e che ci metta tutti insieme nel segno dell’ orgoglio e dell’ appartenenza ad una comunità: un museo dei colori biancazzurri che possa raccogliere ogni tipo di documentazione – dalle foto, ai filmati, alle bandiere, ai gagliardetti, articoli di giornale, striscioni,manifesti – e quant’altro abbia caratterizzato la gloriosa storia biancazzurra.

In uno dei palazzi storici del nostro bel centro storico, così da poter legare i nostri gioielli artistici e culturali a un modello di appartenenza e di sano campanilismo. Un modo per tenere viva la nostra memoria, rendere omaggio ai tanti che attraverso il calcio hanno fatto conoscere San Giovanni ovunque e per tramandare alle giovani generazioni un patrimonio che appartiene a tutti e che ci rende orgogliosi.

Bello sarebbe averlo in occasione dei 100 anni dalla fondazione, nel 2027.