A cura di Gianmaria Olmastroni

È arrivata la resa dei conti, la partita che se di esito positivo ci darà la sicurezza della tanto chiacchierata salvezza. Sperando in un pubblico dalle grandi occasioni come richiesto da Marco Merli, sarà una gara difficile e sicuramente combattuta, con davanti un avversario si in basso in classifica ma più in forma di noi. Un girone di ritorno di alti e bassi per i neroverdi che però sono riusciti a staccarsi dalle ultime due posizioni e a cullare il sogno salvezza tramite play-out. Diversamente dal nostro, che invece ha avuto una parabola eccessivamente discendente. Senza stare a fare calcoli complessi sui risultati delle altre squadre e chiacchiere varie ci sarà da ottenere almeno un punto e saremo salvi, senza se e senza ma. Nessuno aveva immaginato di arrivare alla penultima giornata senza la salvezza in tasca, nessuno aveva pensato che 45 punti non sarebbero bastati, ma le cose sono andate diversamente. Purtroppo fra le tante “fortune” che abbiamo avuto quest’anno c’è anche quella della quota salvezza più alta di tutti i gironi di Serie D. Ma è ora di mettere a tacere queste statistiche ma sopratutto i tanti mugugni che giustamente si sono fatti sentire durante quest’annata, come dice il titolo tutti insieme… Un solo grido… FORZA SANGIO!

LA FORMAZIONE Saranno sicuramente tre gli assenti per la partita di oggi vale a dire il centrocampista Muscas infortunato e gli squalificati Tacconi e Disanto. Ha recuperato anche Papini che così sarà a disposizione di Renato Buso che non stravolgerà anche per scarse scelte tattiche l’11 che ha pareggiato nel turno pre pasquale a Ponte a Egola.