Nella sempre affascinante – ma stavolta afosa – cornice di Palazzo D’Arnolfo alla sola presenza, per ragioni di normative anti – Covid, degli addetti ai lavori e dei giornalisti è stato ufficialmente presentato il nuovo staff tecnico per la stagione 2020/2021. Da Agostino Iacobelli,  passando da Giuseppe Morandini e Cristiano Caleri fino ai massimi vertici societari si è dato, così, ufficialmente il via alla nuova stagione che, indice di contagiosità permettendo, partirà il prossimo 20 Settembre con la gara del turno preliminare di Coppa Italia. Assenti per motivi di lavoro il vice Fabio Pallari, il preparatore atletico Gianmaria Bernini e quello dei portieri Carlo Bucci. Ha aperto l’incontro il presidente del comitato bianco azzurro Marco Merli: “Anche quest’anno nonostante le difficoltà siamo a presentare la nuova stagione sportiva, ci auguriamo di poter ripartire col pubblico perché non avrebbe senso ma questo Covid ha portato grandi strascichi, due lutti importati e cito Ivo Giorgi e Graziano Gioli grandi figure per il calcio sangiovannese. Ripartiamo, carichi e speranzosi di fare come sempre le cose per bene”. Sull’aspetto organizzativo ha poi rimarcato: “Non vogliamo lasciare niente d’intentato sotto questo punto di vista, cito il ritorno di Giuseppe Morandini assieme ad altre figure di importanza primaria come Caleri, gli addetti al Fedini, Alessio Cottoni, Leonardo Menicucci, Pietro Mannino che resterà accompagnatore mentre Marco Consolati è stato nominato responsabile marketing così come Marcello Nocentini capo degli osservatori”.  A fare gli onori di casa il primo cittadino di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi, che ha fatto classico in bocca al lupo a nuovi e vecchi componenti del Marzocco rimarcando, poi, l’importante conferma dell’agibilità per lo stadio Fedini: “Questa presentazione ha un valore importante, ci lasciamo alle spalle momenti difficili e il mio auspicio è che si possa riprendere il campionato con gli spettatori. E proprio riguardo a ciò vi dico che Lunedì 20 Luglio c’è stata una commissione di pubblico spettacolo che ha dato un parere positivo, lo stadio quindi sarà agibile anche per la prossima stagione sportiva. Siamo risultati assegnatari di un contributo per la progettazione di alcuni interventi, aspettiamo il parere del Coni per portare a compimento questi lavori che saranno realizzati nel prossimo anno, senza dare fastidio alle partite di campionato. Ringrazio la società, i tifosi e faccio il più grosso in bocca al lupo alla Sangiovannese”. Spazio ora ai protagonisti del campo. Parola in apertura a Giuseppe Morandini: “Molto contento di essere qui, ho accettato volentieri questo incarico dopo tanti anni e mi ha convinto il fatto di essere con un gruppo di sangiovannesi. Questa dirigenza ha fatto cose egregie in generale a detta anche di tantissimi giocatori, questa è una delle cose principali che mi ha spinto ad accettare di tornare nella società che mi ha cresciuto. Un’altra molla che mi ha spinto a tornare è il grande progetto assieme all’amministrazione comunale degli impianti, cosa indispensabile per parlare di futuro e di crescita dei nostri giovani. Lavoro con molto piacere fianco a fianco di Caleri e Iacobelli oltre al suo vice Pallari e alle altre figure dello staff tecnico. Se è stato difficile tornare nel calcio ? Dopo 11 anni è cambiato nelle regole federali, nella tecnologia ma le squadre si fanno come sempre” Ecco Cristiano Caleri: “Ogni anno è un piacere ritrovarci qui, ho dato tanto e ricevuto tantissimo da questa società e la figura di Morandini per me è molto importante ed è semplice essere d’aiuto a questa società. Ripartiamo da Iacobelli, che sicuramente darà quel qualcosa in più che servirà a spingere tutti noi verso l’obiettivo che ci siamo posti. Mencagli ? La strada è quella giusta penso che sarà dei nostri e la squadra, se arriverà lui, sarà completa”. Ed ecco proprio il nostro mister: “Contento di essere tornato, ho sempre davanti agli occhi i 1000 dei Play Out di Colle di tre anni fa e come sono stato richiamato ho accettato subito perché è una piazza che non merita questa categoria. Occorre però fare i passettini giusti, tanti giovani e qualche anziano con primo intento di raggiungere 42-43 punti. Garantisco impegno, lavoro perché per me la Sangiovannese rappresenta il Real Madrid”. Ma la sorpresa più gradita, senza ombra di dubbio, è stata la presentazione del nuovo main sponsor ovvero la SAFIMET di Arezzo che, con il suo logo, sarà presente sulle nostre maglie. E’ presieduta dal sangiovannese Martino Neri, che ha sostenuto la causa azzurra anche in questi anni, e nasce come azienda specializzata nell’affinazione di metalli preziosi di svariati settori come l’oreficeria, i componenti elettronici, le leghe dentali oltre al trattamento e al recupero degli scarti industriali. Dopo un anno di assenza, quindi, la storica maglia del Marzocco ha di nuovo una titolarità e, di questo, va detto grazie a chi ha lavorato sotto traccia per raggiungere l’obiettivo e allo stesso imprenditore che ha risposto presente alla chiamata dei suoi colori cittadini.