Si terranno questa mattina alle 11, Giovedì, nella chiesa di Castelnuovo dei Sabbioni, i funerali di Fabrizio Betti, scomparso all’età di 85 anni.

Un lungo e commosso abbraccio ha accompagnato nella giornata di ieri il saluto all’ex calciatore e tecnico presso le cappelle mortuarie dell’ospedale della Gruccia, dove in tanti si sono stretti attorno alla famiglia.

Profondo il cordoglio nel mondo sportivo sangiovannese. Betti ha vestito con orgoglio la maglia della Sangiovannese prima da calciatore e successivamente da allenatore del settore giovanile, arrivando per un brevissimo periodo anche alla guida della prima squadra.

Con la Sangio disputò tre campionati, collezionando 63 presenze e 9 reti. Tra queste, resta nella memoria la rete segnata al Montevarchi nel derby giocato a San Giovanni il 2 marzo 1969 e concluso sull’1-1 (rete rossoblù firmata da Scotto). Fu inoltre tra i protagonisti della squadra allenata da Grassi che riconquistò la Serie C dopo 25 anni e scese in campo nell’amichevole contro la Juventus del 12 giugno 1971, terminata 3-3 davanti a 6mila spettatori.

La tumulazione avverrà nel cimitero di Castelnuovo dei Sabbioni.

Numerosi i messaggi di cordoglio giunti in queste ore: dalla Sangiovannese alla Castelnuovese, fino alle altre formazioni della vallata. Anche il Comune di Cavriglia ha voluto ricordarlo con parole di profonda gratitudine per una persona stimata e benvoluta da tutti.

E per un incredibile gioco del destino, a sole 24 ore dalla morte di Betti, la comunità castelnuovese piange adesso anche la scomparsa a 84 anni del professor Alfonso Biagioni, storico del territorio e presidente per tanti anni del club amaranto.