TEMPI MEMORABILI – Percorso pieno col Bastia al Fedini (di L. De Nicola)

Disegno più sopra a cura di Talita De Nicola

In tempi assai rovinosi a metà degli anni 90 la Sangio affrontava per la prima volta gli umbri del Bastia, città di strade e di fabbriche alla periferia del capoluogo con davanti la sagoma del monte Subasio e la città santa di Assisi. Era il torneo di serie D 1994-95 e la presidenza di Luciano Lucarelli, fiorentino ed ambizioso quanto basta, scricchiolava oramai sotto i colpi di maglio dell’opinione pubblica e di una certa parte della tifoseria. La crisi della “Ferriera” aleggiava anche sul mondo del calcio locale ed il clima non era certo dei migliori. Attilio Sorbi, attuale tecnico dell’Inter al femminile, doveva ricorrere a tutta la sua santa pazienza per tenere unita la squadra e salvare il campionato. Il 1 novembre del 1994 gli azzurri passavano a Bastia con un rigore trasformato da Andrea Basciu, il goleador rimasto celebre per la rete segnata al Bozzano dopo un azione che non finiva mai. Stesso risultato al ritorno ed anche qui, dischetto decisivo per la trasformazione stavolta affidata a Leonardo Semplici attuale tecnico spallino. 20 anni più tardi il secondo incrocio fra le due squadre (2014-2015) e sempre in quarta serie, preceduto anche dalla sfida di Coppa a Bastia (2-1 per la Sangio con reti in rimonta di Frijio e dell’uruguagio Invernizzi). E alla prima di campionato gli umbri dovettero arrendersi agli azzurri ed al loro scatenato bomber, 2 a 0 al Fedini con doppietta del giocatore. Mentre la gara di ritorno, gennaio 2015, fu invece fatale all’allenatore Benedetti: il pari di Bastia contro gli umbri ultimi della classe convinse la Grazi family a licenziare il tecnico a favore di Roberto Malotti. Cambio dobbiamo dire azzeccato. Il 3-1 casalingo della scorsa stagione al Fedini (Mazzolli, Mugelli e Disanto) e l’unica per adesso sconfitta sul campo di Bastia mettono termine ad una breve avventura fatta di 6 gare di campionato con 4 successi, un pari ed appunto una sconfitta, 3 vittorie su 3 al Fedini.

La Sangio di Calori reduce dalla brutta sconfitta di Trestina che ha confermato i limiti di una squadra che pare incapace di reagire ogni qual volta va sotto cercherà domani la sesta vittoria casalinga iniziale per fare meglio delle squadre azzurre del 1957-58 di Italo Acconcia e del 1964-65 di Maurilio Prini.

PS: un grazie particolare ancora a Maurizio Sarri che ha ricordato la sua felice parentesi Sangiovannese e i derby contro il Montevarchi. Un argomento che ha ripreso anche un sito della Juve con le dichiarazioni di Giambattista Scugugia che ha ricordato a tutti il suo goal vincente nel derby di ottobre 2003 giocato al Fedini e da noi vinto per 1 a 0. Insomma, una buona e tanta pubblicità’ che questa settimana ha colpito anche la nostra disegnatrice Talita che ha raffigurato proprio il tecnico della Juve Maurizio Sarri.

09/11/2019|Categories: Generici, Prima Squadra|Commenti disabilitati su TEMPI MEMORABILI – Percorso pieno col Bastia al Fedini (di L. De Nicola)

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