Giusto mettere subito le cose in chiaro: per Elia Guidotti (nella foto by Roberto Magri) è sì la prima tripletta della sua carriera ma in Serie D visto che in Eccellenza già tre volte aveva tagliato questo traguardo. La prima domanda anche per curiosità che ci viene in mente è quella se ha preso o meno il pallone che gli spettava e lui ridendo afferma: “Non è che me lo hanno dato, me lo sono preso è un gran bel ricordo ed è giusto che lo portassi a casa. Segnare una tripletta in trasferta è sempre una grande soddisfazione soprattutto quando lo si fa in un campo difficile come questo di Albano Laziale”. Assieme alla tripletta non può mancare una dedica speciale: “Per mio figlio Diego, gli avevo promesso un pallone guadagnato con la tripletta del babbo ed è anche per questo che sono al settimo cielo“. Cosa cambia per la squadra e per lui stesso dopo la settima marcatura in 14 incontri giocati: “ Per la squadra posso affermare che sono tre punti importantissimi che devono farci capire una volta per tutte che non dobbiamo avere paura di nessuno anche di formazioni sulla carta ben più importanti. È una iniezione di morale che nemmeno immaginate, dopo più di un anno vincere su di un terreno così difficile era impensabile ma ancora una volta come in altre occasioni è venuto fuori il nostro carattere. Cosa cambia per me? Ero a secco da tre domeniche e sinceramente un po’ demotivato, questa tripletta mi serviva tanto più che altro conferma che posso starci in questa categoria ritrovata dopo alcuni anni con grosso entusiasmo da parte mia. Se ho dei rimpianti per il mio passato? No, sono stato molto bene dove ho avuto la fortuna di giocare ed ho colto questa nuova occasione che mi è capitata. Sono sicuramente felice e del mio andamento, è una media di un gol ogni due partite ma più che altro sono contentissimo della nostra classifica e di aver regalato gioie anche ai tifosi che nonostante la lunga trasferta ci hanno seguito in maniera importante. Continuiamo adesso così, affrontiamo il Monterosi proprio come fatto con l’Albalonga e alla fine vedremo chi sarà il migliore”

Foto by Ottica Shop di Sandro Merli