Dopo Matteo Muscas che tramite Facebook ha annunciato il suo addio alla maglia azzurra, stavolta è il turno di Omar Targi che sempre attraverso il popolare social network annuncia la fine del suo rapporto triennale con la società azzurra. Se ne va anche l’ultimo degli H901 ( i caratteri sul codice fiscale che evidenziano la nascita proprio a San Giovanni Valdarno) che ha lavorato per il bene della società che da sempre ha nel cuore. Ecco di seguito il suo comunicato di addio pubblicato poco fa sulla pagina personale:

GRAZIE perché !!!

È proprio vero che le belle favole finiscono con il lieto fine, e la mia con la SANGIO è andata proprio così… sì perché dopo la grande vittoria e i festeggiamenti è arrivato il momento dei saluti…
Tutto è iniziato dall’anno del…

SANGIO LA STORIA CONTINUA…
Chiamato da Devil Bracci e dal sindaco Maurizio Viligiardi in società a rappresentare San Giovanni e la Sangiovannesità, tre anni fantastici pieni di difficoltà, soddisfazioni, risate, lacrime, vittorie, sconfitte, abbracci e tensioni…tre anni in panchina tre anni lì dentro nel luogo SACRO “lo spogliatoio” è qualcosa di troppo bello per chi ama questo gioco e questi colori.
Ho avuto la fortuna di conoscere molti giocatori, molti, quasi tutti resteranno dentro di me e alcuni dentro il mio cuore per il rapporto creato anche fuori dal campo (Fettolini, Liberali, Sorbini, Lima, Simoni, De Gori, Mugelli, Lepre e non solo sono un esempio). GRAZIE.
Ho collaborato ed ho avuto un rapporto di stima reciproca con i Mister che si sono avvicendati, da Fani il mentalista, Coppi l’amico vero-burbero-sangiovannesedoc-, Calderini il maestro, fino all’enigmatico Benedetti, da ognuno di loro ho imparato calcio e molto altro. GRAZIE.
Fantastico il rapporto con i tifosi in fin dei conti ero uno di loro lì dentro. GRAZIE.

Un GRAZIE va a JIMMY VERO e insostituibile.

Il GRAZIE più grande però va alla Famiglia GRAZI e sopratutto a Lorenzo Grazi il presidente matto e geniale, sia per la fiducia che mi ha rinnovato negli anni, sia perché mi ha fatto VIVERE e VINCERE da “lì dentro” tutto questo…
Ora qualche idea e veduta diversa, mi ha fatto e ci ha fatto dividere, seguirò sempre la SANGIO non più dalla panchina e da lì dentro…ma seguirò sempre la MIA SANGIO.

GRAZIE a TUTTI è stato bello…
…opssss un GRAZIE speciale va a SIMONA mia moglie che ha sopportato e supportato tutto questo…
…il GRAZIE è sempre BELLO sia darlo che riceverlo…già…

ORA È SEMPRE FORZA SANGIO

Nella foto di Mauro Grifoni l’ormai ex team manager Omar Targi col figlio Diego